Archivio di Settembre 2008

Approfondimento sulla notizia del sequestro da parte di pirati somali di una nave ucraina carica di carri armati di fabbricazione russa.

27 Settembre 2008

Di Antonio Camuso

Osservatorio sui Balcani di Brindisi

LA NOTIZIA

Ancora un sequestro di una nave da parte dei pirati che operano nelle acque tra la Somalia e la penisola arabica. Questa volta ad essere attaccato è stato un mercantile ucraino battente bandiera del Belize, la Faina. La nave era diretta in Kenya con circa 30 carri armati T-72 e altri mezzi corazzati.

La Faina è stata arrembata dai pirati nell’Oceano Indiano vicino alle coste somale nella giornata di giovedì 25 settembre 2008. Il ministero degli Esteri ucraino ha precisato che a bordo ci sono 21 persone dell’equipaggio: 17 cittadini ucraini, compreso il capitano, tre cittadini russi e un lettone. La notizia è stata confermata anche a Nairobi dalla Seafares Association Programme secondo cui i mezzi corazzati giunti in Kenya sarebbero dovuti giungere via terra in Sud Sudan.

Il rischio principale, stando agli osservatori, è ora quello che tali carri armati possano arrivare nelle mani degli insorti somali, egemonizzati dal gruppo fondamentalista islamico “al Shabaab” (gioventù in arabo), che è ritenuto una costola di al Qaida, e già controlla in larga misura parti strategiche del territorio somalo. Le conseguenze, viene sottolineato da fonti diplomatiche in Kenya, potrebbero essere devastanti in una situazione come quella della Somalia già di per sé tragica.

Nell’ultimo mese circa una ventina di barche sono state oggetto di assalti al largo delle coste della Somalia. Il governo spagnolo ha inviato un Lockheed P-3 Orion, un pattugliatore marittimo multiruolo, per perlustrare l’area. L’Unione europea ha creato una cellula di coordinamento per avviare lavori di vigilanza nella zona. La Russia ha già inviato una nave militare di pattugliamento per combattere la pirateria in Somalia. A riferirlo è Igor Dygalo, portavoce della marina del Cremlino. Tale decisione è finalizzata alla lotta ‘”degli attacchi dei pirati” inclusi quelli contro i “cittadini russi”, ha detto il portavoce Dygalo.

Dal sito di unita.it Pubblicato il: 26.09.08 http://www.unita.it/view.asp?idContent=79370

IL COMMENTO DI ANTONIO CAMUSO

Quella che si vuol far passare come una notizia di “normale “ pirateria sulle coste somale nasconde invece un complesso intreccio di interessi tra trafficanti d’armi, lobby dei complessi militar-industriali ed accordi segreti tra paesi come la Russia e l’Ucraina e la stessa NATO

Mentre ancora non si è spento il putiferio alzatosi tra Russia e NATO a causa della guerra in Georgia e che vede l’Ucraina anch’essa schierata come la Georgia per un ingresso nella NATO e lo stesso governo arancione di Kiev in posizioni antagoniste a Mosca , un piccolo fatto come questo misterioso sequestro fa uscire allo scoperto quelli che sono invece i reali rapporti tra questi paesi e la stessa NATO.

L’analisi del fatto:

Dal Mar Nero sotto gli occhi della flotta NATO e americana giunta a dare dimostrazione di forza alla Russia di Putin, una nave ucraina stipata di carri armati provenienti dall’arsenale russo si dirige attraversando il Mediterraneo, poi, sotto gli occhi della flotta internazionale che pattuglia la zona antistante il Libano, attraversa il Canale di Suez ed infine imbocca il Mar Rosso e l’Oceano Indiano dove vi è un altro pattugliamento NATO senza che a nessuno venga in mente di controllarla e di scortarla a destinazione visto il pericoloso carico.

Una destinazione che sa tutto di un’operazione di triangolazione come quelle che abbiamo conosciuto essere la costante nei traffici di armi: carri russi e di chissà quale altro stato bisognoso di far “cassa” vendendo materiale bellico surplus, imbarcati su nave ucraina, bandiera del Belize, destinazione di sbarco, un porto del Kenya e poi arrivo nel Sud Sudan, dove teoricamente questi pesanti carri armati T72, un gioiello degli anni 70/80 equivalenti ai nostri Leopard dovrebbero cimentarsi in qualche nuova guerra d’Africa.

Insomma un gioiello di triangolazioni ed intrecci come quelli che la giornalista Ilaria Alpi e l’operatore Palmisano , originario di Fasano in provincia di Brindisi, stavano indagando quando furono uccisi proprio a Mogadiscio in Somalia, negli anni 90.

Ancora una volta esce a galla la fratellanza di sangue e di interessi che lega i macellai mondiali, i complessi militar-industriali e dei servizi segreti NATO e Russi . una fratellanza che li trova accomunati a continuare a fomentare le guerre nella disgraziata Africa per poter continuare la rapina delle sue ricchezze in maniera incontrastata.

Per adesso a muoversi è la Russia che oltre a pensare di salvaguardare la pelle e i possibili segreti che i due “misteriosi”russi presenti su quella nave, che in altre situazioni simili si è scoperto essere uomini del KGB, vuol anche assicurarsi che questo proficuo traffico non venga ulteriormente disturbato.

ANTONIO CAMUSO

OSSERVATORIO SUI BALCANI DI BRINDISI

Tre agenti di polizia morti tra Genova e Castel Volturno

27 Settembre 2008

Tre agenti di polizia sono morti mentre un altro versa in gravissime condizioni. E’ il drammatico bilancio che riguarda le forze dell’ordine come sempre impegnate a garantire sicurezza ai cittadini e come spesso accade a rischio della loro stessa vita. E’ successo sia Genova che nel casertano. A Genova Daniele Macciantelli è morto la scorsa notte all’ospedale San Martino nel quale era stato ricoverato d’urgenza dopo essere stato ferito al polmone da un 26enne con squilibri psichici. L’agente era intervenuto, insieme ad altri colleghi, nell’abitazione del giovane per cercare di sedare un lite tra il 26enne e i suoi genitori, ma il ragazzo gli si è scagliato contro con un coltello.
A Caserta una Panda ha forzato un posto di blocco a Villa Linterno. Due agenti si sono lanciati subito all’inseguimento ma l’auto su cui viaggiavano è sbandata uscendo fuori strada e si è ribaltata. Francesco Alighieri, è morto quasi subito, l’altro Gabriele Rossi era stato ricoverato d’urgenza in gravi condizioni ma non ce l’ha fatta. Un terzo è rimasto ferito in modo molto serio e si teme per la sua vita.
I tre agenti erano arrivati da alcuni giorni da Torino fra i rinforzi previsti per combattere l’”emergenza camorra” dopo la strage di Castel Volturno, dove sono morti sei immigrati di origine africana e un pregiudicato italiano, e dopo la decisione del governo di inviare 500 militari per combattere la criminalità organizzata. In tutta la zona da giorni ci sono posti di blocco per cercare di fermare gli autori della strage degli immigrati di Castel Volturno. Dopo l’arresto avvenuto nei giorni scorsi di uno dei presunti killer, si era intensificato il lavoro degli investigatori e delle forze dell’ordine per stringere la rete intorno ai killer.
La Panda su cui viaggiavano i malviventi è stata ritrovata abbandonata poche ore dopo, a Giugliano, sul confine delle provincia di Napoli e Caserta, ora le indagini sono affidate alla polizia stradale. Sul posto sono giunti il questore di Caserta Carmelo Casabona e Francesco Gratteri della direzione anticrimine

Alle famiglie degli agenti va tutta la vicinanza e la solidarietà del PD. Il segretario Walter Veltroni in una nota ricorda che Francesco Alighieri e Gabriele Rossi nel casertano e Daniele Macciantelli a Genova sono un esempio di dedizione e di impegno nel loro difficile lavoro”. E rivolge poi “un augurio di pronta guarigione a Davide Venerando Fiaschetti ferito seriamente nel tragico incidente in Campania”. Veltroni sottolinea come “la tragedia avvenuta in provincia di Caserta ci fa comprendere la necessità di un impegno straordinario dello Stato per ristabilire la legalità e sconfiggere i sanguinosi clan camorristici che seminano morte”.

”A tutti gli uomini delle forze dell’ordine impegnate nella loro opera quotidiana in difesa dei cittadini e della legalità – ribadisce Veltroni - va un sentimento di stima e solidarietà personale e a nome di tutto il Partito democratico”.

SANITA’: MIGLIACCIO (PD), ALEMANNO SBLOCCHI FONDI PER CENTRO DIURNO ANORESSIA

26 Settembre 2008

“Il sindaco Alemanno deve assumersi la responsabilità nei confronti dei malati di bulimia e anoressia e sbloccare i fondi stanziati dalla giunta Veltroni, un milione 400 mila euro circa, per la creazione del centro diurno per la cura dei disturbi alimentari”.

Lo dichiara la responsabile del Dipartimento di Bioetica e Medicina Preventiva del Pd del Lazio, Lucia Migliaccio, secondo la quale il “il braccio di ferro messo in atto dal governo in materia di sanità danneggia in primo luogo i cittadini che ogni giorno devono fare i conti con disagi e disservizi del sistema, non soltanto la politica regionale e romana”.

“I pazienti affetti da anoressia e bulimia - spiega Migliaccio - hanno bisogno di punti di riferimento certi e di continuità assistenziale. Non dobbiamo dimenticare infatti che i disturbi alimentari rientrano a pieno titolo nei disturbi psichiatrici e come tali vanni affrontati. Per questo, come responsabile del Dipartimento di Bioetica e Medicina Preventiva del Pd del Lazio, chiedo al sindaco Alemanno di sbloccare immediatamente i fondi stanziati dalla giunta Veltroni e di portare avanti gli interventi previsti nell’interesse di tutti. Chi fa politica - conclude - non dovrebbe pensare esclusivamente a disfare il lavoro altrui ma dovrebbe cercare soluzioni condivise e, perché no, avere anche il buon senso di portare a termine gli impegni presi precedentemente se questi sono necessari e attesi da tempo”.

Chi ha ucciso Obama?

02 Settembre 2008


Marcello Pamio – 5 agosto 2008

Il designer di moda israeliano Doron Braunstein (conosciuto come Apollo Braun) va molto fiero della sua nuova creazione di T-shirts e felpe con cappuccio.
Deve sicuramente esserlo in quanto le vende a 250$ al pezzo, e i fanatici ebrei oppositori di Obama le acquistano in quantità industriale.
Cos’hanno di speciale queste magliette che sono diventate molto popolari in certi ambienti?
Semplicemente hanno stampato scritte come: “Chi ha ucciso Obama?” e “Gli ebrei contro Obama”.


Il designer di moda Apollo Braun

Per quale motivo Barack Hussein Obama junior, senatore dell’Illinois, è disprezzato da molti ebrei negli USA e oltremare?
Dopo tutto, le statistiche dimostrano che la grande maggioranza degli ebrei americani residenti favoriscono l’ala liberale del Partito Democratico e Obama.
Nonostante questi dati, la lobbies ebraica ha votato in massa non per Obama ma per il repubblicano John Sidney McCain III.
Il senatore McCain (sposato con Cindy Lou Hensley dell’omonima famiglia Hensley che controlla oggi la distribuzione della birra in America) viene infatti stimato come “Primo Difensore di Israele”, ed essendo un liberale, farà del suo meglio per il “popolo eletto”: Israele.


Il senatore John McCain, con tanto di kippah in testa, mentre prega davanti al muro del pianto

Da diversi mesi gruppi sionisti israeliani e i filo-sionisti statunitensi molto influenti stanno spingendo l’opinione pubblica e il governo americano perché venga intrapresa una operazione militare nei confronti del loro nemico acerrimo: l’Iran.
McCain sta facendo il possibile per portare a termine tali richieste, e se sarà eletto Presidente le realizzerà di certo.

Obama d’altro canto, ben sapendo come funzionano le elezioni presidenziali, cerca di ammansire i suoi oppositori ebrei, e per questo ha partecipato recentemente ad una convention dell’A.I.P.A.C. (la più potente lobby ebraica negli States) per ruffianarsi gli Illuminati…


Barack Obama alla convention dell’AIPAC (American Israel Public Affairs Commitee)

Ma secondo un articolo pubblicato online dal sito sionista www.ynet.com, l’atteggiamento di Obama è dichiaratamente falso.
In definitiva viene chiesto ad Obama di affermare di essere un ardente sostenitore di Israele, insomma un vero e proprio Golem, il gigante d’argilla forte e ubbidiente!

Secondo il sito Haaretz.com, sembra che gli ebrei siano “ossessivamente occupati” con Obama, temono che una volta alla presidenza non persegua i loro obiettivi con lealtà.
Soprattutto sospettano che egli non permetterà ai miliardari di Wall Street di continuare la loro oltraggiosa e sinistra opera che consiste nel determinare i prezzi del greggio, del cibo e di altri beni.
Perlopiù viene odiato anche perchè sembra voler porre in primo piano gli interessi americani rispetto a quelli di Israele!
Come spiega Shirley Weitzman, un benestante ebreo che vive a Boyton Beach, in Florida, “La gente del posto, gente liberale, non voterà per Obama a causa del suo atteggiamento nei confronti di Israele. Voteranno, infatti, per McCain” (International Herald Tribune, May 22, 2008).

Obama farà la stessa fine di Kennedy?
Qualcuno sta già ipotizzando il parallelo tra Obama e John F. Kennedy.
Sinceramente queste sono affermazioni azzardate, anche perché Obama molto probabilmente è stato “usato” dai Poteri Forti per affossare la candidatura di Hillary Clinton e lanciare l’agente dei Rothschild, McCain al traguardo delle presidenziali.
Nel libro di Michael Collins, “Sporchi Segreti”, si afferma che il Mossad israeliano in concomitanza con la nostra FBI e CIA, uccisero Kennedy. I sionisti erano adirati perchè il Presidente Kennedy aveva ordinato al Primo Ministro israeliano David Ben-Gurion, di eliminare le centinaia di bombe nucleari nel suo stato e perché favorì la questione palestinese. Dopo l’omicidio Kennedy, il suo successore, Lyndon B. Johnson, totalmente capitolò a tutte le richieste sioniste.
Non fu solo quella la causa dell’assassinio di Kennedy, perché la goccia che fece traboccare il vaso, fu l’Ordine Esecutivo 11110. Un Ordine presidenziale firmato il 4 giugno 1963, che ripristinava al governo USA il potere di emettere e stampare moneta (4,3 miliardi di dollari) saltando la Federal Reserve, la banca centrale privata nelle mani dei banchieri kazari. Casualmente, dopo l’assassinio di Kennedy, sempre lo stesso Lyndon B. Johnson, ritirò tutte le banconote emesse…
A rafforzare l’ipotesi dei cospirazionisti, poco tempo fa la stampa ha riportato che il jet usato da Obama per la sua campagna elettorale ha dovuto effettuare un atterraggio di emergenza a St. Louis, a causa di un’avaria, secondo il pilota, incontrollabile e soprattutto inspiegabile. Il telegiornale affermò che il FAA (Federal Aviation Administration) stava investigandone le cause…
Che si tratti di un monito per il Senatore Obama? Un monito con la stella a sei punte?


Abbraccio simbolico dei membri del “Bohemian Group”: G.W. Bush junior e John McCain.

Articoli collegati:

- “John Mccain, Rothschild puppet, Zionist warmonger” http://www.texemarrs.com/052008/john_mccain_puppet_warmonger.htm
- “Who killed Obama?” http://www.texemarrs.com/who_killed_obama.htm