SICUREZZA: SINDACATI POLIZIA, DOMANI MANIFESTAZIONE A ROMA
25 Novembre 2008‘IN FINANZIARIA MANCANO ADEGUATI STANZIAMENTI ECONOMICI’
Roma, 25 nov. (Adnkronos) - Diverse sigle sindacali delle forze
di polizia (Siulp, Silp-Cgil, Siap-Anfp, Consap, Italia Sicura, Fsp -
Ugl, Coisp e Uilps) hanno organizzato per le 10 di domani una
manifestazione di fronte al Senato, dove e’ in discussione la Legge
Finanziaria per il 2009, ”allo scopo di sensibilizzare l’opinione
pubblica sui problemi della sicurezza e sulle carenze della politica
governativa. Il Governo, fin dal suo insediamento, ha dichiarato di
voler mantenere le promesse elettorali, confermando che, tra le
priorita’ della sua azione, ci sarebbe stata la sicurezza. I fatti
-rilevano le organizzazioni sindacali- hanno finora dimostrato
esattamente il contrario”.
”All’approvazione della manovra finanziaria triennale, che ha
prodotto un taglio per sicurezza di circa 3,5 miliardi di euro, e’
seguita la dichiarata volonta’ di prevedere successivi investimenti,
che sarebbero stati inseriti nella Legge Finanziaria. Invece -viene
rilevato- nel relativo disegno di legge governativo in discussione si
trova la conferma che sulla sicurezza si continua a perseguire la
politica degli annunci sugli organi di stampa, anticipando propositi
d’intervento a cui non seguono adeguati stanziamenti economici”.
”La sicurezza dei cittadini e’ messa in pericolo, non solo
dalla carenza degli investimenti in beni strumentali ma anche
-proseguono i sindacati- dal visibile impoverimento degli operatori
della sicurezza, che non possono svolgere serenamente il loro
lavoro”. Al governo viene chiesta ”l’immediata convocazione delle
organizzazioni sindacali per riprendere la contrattazione e chiudere
le code contrattuali del biennio 2006/2007, un impegno per destinare
alla sicurezza le risorse promesse (le ‘vitamine’ annunciate dal
Governo), attraverso una modifica sostanziale della legge finanziaria
in discussione, anche prevedendo idonee risorse per la specificita’ e
per incentivare l’operativita’, il pagamento immediato delle
indennita’ per gli operatori delle specialita”’.
(Pun/Ct/Adnkronos)
25-NOV-08 14:58
Ennesimo esempio di cattiva amministrazione: dietro provvedimenti ambigui, la giunta di Brescia, guidata dal sindaco leghista Adriano Paroli, ha deciso la rimozione delle panchine che abbellivano Largo Formentone, situato in pieno centro storico, volute dalla precedente amministrazione di centrosinistra. Una scelta dettata da motivi di tipo urbanistico? In realtà i fatti sono ben diversi, come dimostrano le immagini esclusive presentate