Ezio Cardarelli candidato al Comune di Monterotondo
29 Maggio 2009

Cari amici,
pur consapevole della difficoltà che la politica italiana sta passando, ho deciso di dare il mio contributo di cittadino alla vita della nostra città.
Mi rendo conto che , oggi, non è facile proporsi in chiave politica, le persone sono stanche, si sentono tradite da una politica che spesso ha disatteso le loro aspettative, oltraggiate dagli scandali giudiziari, stanche di vedere impuniti coloro che si macchiano di tanta illegalità.
Io sono come voi, nella mia vita ho sempre creduto fondamentale la legalità e la trasparenza delle istituzioni.
E la mia scelta di lavorare nella Polizia di Stato, attività che ormai svolgo da molti anni, ne è la dimostrazione.
Mi sono sentito dire che “chi fa politica, se non lo è, diventerà, sicuramente, un furbetto, uno che penserà solo a se stesso” .
Ho risposto di avere incontrato tante persone oneste e se anche dovessero essere la minoranza, e non lo credo, starò con la minoranza delle persone oneste.
Oggi l’Italia è stanca e l’antipolitica la fa da padrona.
Anche io a volte sono stato preso dal fascino dell’antipolitica ma poi ho capito che solo la buona politica è l’antidoto vero per la cattiva politica: bisogna tornare alla politica, a quella vera, a quella fatta tra le persone e per le persone, a quella politica militante che premia persone e contenuti che vanno nella direzione dell’interesse generale, allontanando chi della politica ne fa un mestiere e anche con scarsi o pessimi risultati.
Dobbiamo lavorare per porre un termine alle candidature, non possiamo permettere che una persona rimanga nello stesso ruolo per anni: è difficile, ma si dovrà lavorare per questo, è l’unico modo per riaccendere la buona politica.
Oggi la politica deve tornare ad essere servizio, servizio reso alla comunità.
A chi mi dice che tutti questi buoni propositi sono stai i buoni propositi di molti, poi disattesi, chiedo di provare, di osare, chiedo che venga data fiducia alle nuove generazioni, a quelle nuove generazioni alle quali ognuno di noi, però, ha il dovere di chiedere un nuovo spirito politico.
Non si può essere solo giovani anagraficamente, bisogna essere giovani veramente.
Oltre ad essere giovani però bisogna avere un’esperienza, bisogna avere una storia: la mia è l’esperienza di un giovane che ha delle competenze specifiche.
Per me essere giovani politicamente significa tornare allo spirito dei padri costituenti, allo spirito di chi nella difficoltà ha trovato il coraggio di pensare che era possibile avere una nuova nazione.
Questo dipenderà da me e da voi..dal mio entusiasmo, dalle mie capacità e dal vostro rigore nel controllare il mio operato.
Chi vota ha un ruolo politico attivo, deve avere un ruolo politico attivo, chi vota non può essere solo bacino di voti, chi vota deve chiedere conto alle persone che sono state elette del loro operato: i politici sono solo delle persone incaricate dai concittadini ad operare nell’interesse della comunità e non dei signorotti locali che vivono di autoreferenzialità!
In questa partita difficile vi chiedo di sostenermi, chiedo di sostenere un’idea di rinnovamento.
A voi chiedo ancora di non allontanarvi dalla politica, chiedo di partecipare, di controllare: non siate passivi esecutori di un compito elettorale, votate con il cuore e con mente lucida, controllate chi vi rappresenta.
Votate chi ha dei contenuti!
Io accetterò tranquillamente di essere controllato..e lavorerò perché il controllo da parte dei cittadini sia sempre maggiore.
In questi giorni le strade di Monterotondo saranno invase da persone candidate che vi chiederanno il voto.
Vi chiedo, per favore, di essere molto critici, di essere critici nella scelta di un candidato, di non scegliere un candidato tanto per sceglierne uno: scegliamolo perché veramente ci convince, perché veramente ha dei contenuti, scegliamolo per questi ed altri buoni motivi, facciamo una scelta matura e non buttiamo solo un nome su una scheda elettorale.
Chiediamo a queste persone perché hanno scelto di candidarsi.
La mia storia è una storia fatta di interesse politico e questa è la mia prima esperienza elettorale.
Non faccio promesse, chiedo solo di essere messo nella condizioni di potervi rappresentare.
Il ruolo per cui mi candido, quello del consigliere comunale, non è un ruolo che permette di attuare un progetto, quel potere è del sindaco, il consigliere comunale ha solo le possibilità di proporre e di controllare l’operato politico di altri.
Ve lo dico, affinchè voi sappiate quali saranno le mie eventuali responsabilità e quelle che invece sono di altri.
Spero di avervi fatto riflettere oltre ad avervi convinto.
Sul mio sito personale www.eziocardarelli.org potrete conoscere le mie attività.
Grazie a voi tutti.
Ezio Cardarelli
Sarebbe inaccettabile continuare a far parlare di sicurezza e legalità esponenti cittadini di piccoli partiti di destra.
I due aspetti procedono insieme e non possono essere scollegati, pena la inefficacia dei provvedimenti
Proposta
1 - Commissariato della Polizia di Stato
2 - Compagnia della Guardia di Finanza
3 - Ufficio dei Vigili del Fuoco*
4 - Tribunale cittadino
Tale osservatorio promuoverà la nascita di altri osservatori nei comuni limitrofi.
Il mediatore sociale è un professionista che ha ricevuto una formazione specifica sulle tecniche di risoluzione cooperativa dei conflitti, di negoziazione e di comunicazione.Il mediatore mette a disposizione la sua professionalità per aiutare le parti a trovare esse stesse una soluzione in conflitto.Il ruolo del mediatore non è quindi di fornire soluzioni preconfezionate alle parti ma aiutarle a ritrovare la capacità di ascoltarsi e di comunicare.
Liti condominiali, divergenze con i vicini, controversie sul verde privato, p
Oggi i fatti criminosi nati in questo contesto sono vistosamente in crescita.
10.Promuovere la nascita di un istituto di pena che attraverso la spinta propulsiva del comune, stabilirà uno stretto rapporto con l’imprenditoria locale, il tutto finalizzato alla realizzazione di efficienti percorsi riabilitativi per i detenuti.Monterotondo come progetto pilota.
11. Promuovere quindi con forza sul territorio il ruolo riabilitativo del carcere oggi ridotto solo a contenitore di persone.
12. Risulta assolutamente necessario avviare un progetto che porti ad avere sul territorio un tribunale cittadino utile a risolvere le controversie oggi risolte presso il tribunale di Tivoli o presso la sezione distaccata di Castelnuovo di Porto.
è fondamentale che le amministrazioni comunali attuino i PROTOCOLLI DI LEGALITA’ d’intesa con le Prefetture
REALIZZIAMO UNA NUOVA SICUREZZA PER MONTEROTONDO
* la vicenda abruzzese ha messo in evidenza la necessità che i centri storici siano monitorati da personale specializzato, capace di individuare negli edifici eventuali criticità strutturali: va seriamente presa in esame la figura del “Vigile del Fuoco di quartiere”, progetto che qualche anno fa fu discusso dallo scrivente con alcuni vertici dei Vigili del Fuoco.
I 72 candidati nelle 5 circoscrizioni
Pubblichiamo le liste presentate dal Partito Democratico nelle 5 circoscrizioni elettorali per le elezioni europee del 6-7 giugno 2009.Circoscrizione ITALIA NORD OCCIDENTALE (Piemonte - Valle d’Aosta - Lombardia - Liguria) 1 Sergio COFFERATICAPOLISTA 2 Patrizia TOIA europarlamentare uscente 3 Gianluca SUSTA europarlamentare uscente 4 Antonio PANZERI europarlamentare uscente 5 Franco BONANINI Pres. Ente Parco Cinque Terre-Pres. Aptl Liguria-già sindaco di Riomaggiore 6 Francesco FERRARI europarlamentare uscente 7 Francesca BALZANI Assessore Bilancio Comune di Genova 8 Giovanni BIGNAMI astrofisico - già Presidente dell’ Agenzia spaziale Italiana 9 Maria Lucia CENTILLO Cons. Com.-Pres. Federsanità ANCI Piemonte -Presidente Commissione Pari opportunità TO 10 Raimondo DONZEL segretario regionale PD Val D’Aosta11 Milena D’IMPERIO dirigente aziendale 12 Giorgio FERRERO imprenditore agricolo, già Presidente Coldiretti piemontese 13 Annamaria DI RUSCIO imprenditrice 14 Piero GRAGLIA docente universitario aderente Movimento Federalista Europeo 15 Chiara PORRO DE SOMENZI esperta politiche sanitarie 16 Roberto PLACIDO professionista-vice Presidente Consiglio regionale Piemonte 17 Maria Luigia SIMEONE Sindaco di None 18 Elide STANCARI già Vice Presidente Nazionale di settore Confagricoltura 19 Ivan SCALFAROTTO libero professionista Circoscrizione ITALIA NORD ORIENTALE (Trentino - Alto Adige - Veneto - Friuli V.G. - Emilia R.) 1 Luigi BERLINGUER CAPOLISTA 2 Salvatore CARONNA Segretario regionale PD Emilia Romagna3 Debora SERRACCHIANI vice capogruppo Consiglio Provinciale di Udine 4 Gabriele FRIGATO coordinatore provinciale PD Rovigo 5 Vittorio PRODI europarlamentare uscente 6 Laura PUPPATO sindaco di Montebelluna (TV) 7 Luciano VECCHI già parlamentare europeo-componente presidenza PSE 8 Saba ALUISIO lavoratrice funzione pubblica Venezia 9 Franco FRIGO segretario consiglio regionale Veneto 10 Simona CASELLI direttore commerciale e sviluppo Consorzio cooperativo finanziario per lo sviluppo 11 Silvio GANDINI sindaco di Legnago (VR) 12 Natalia MARAMOTTI avvocato e consulente sulle tematiche del lavoro e delle pari opportunità 13 Michele NICOLETTI professore ordinario di filosofia politica-ricercatore in filosofia Circoscrizione ITALIA CENTRALE (Lazio - Marche - Toscana - Umbria) 1 David SASSOLI CAPOLISTA 2 Leonardo DOMENICI sindaco di Firenze 3 Silvia COSTA assessore regionale del Lazio all’Istruzione-diritto allo studio-formazione 4 Catiuscia MARINI europarlamentare uscente 5 Palmiro UCCHIELLI Presidente Provincia Pesaro e Urbino 6 Monica GIUNTINI europarlamentare uscente 7 Giampiero CIOFFREDI coordinatore eventi internazionali Provincia di Roma 8 Luisa LAURELLI consigliere regionale del Lazio - Presidente Commissione sicurezza 9 Francesco DE ANGELIS assessore regionale del Lazio Piccola e media impresa-commercio e artigianato 10 Alessandra SENSINI campionessa olimpico di windsurf 11 Roberto GUALTIERI ricercatore universitario 12 Guido MILANA presidente consiglio regionale del Lazio13 Gabriele MORI ex parlamentare direttore generale enpaia 14 Franco VACCARI psicologo - presidente comunità rondine CIRCOSCIRZIONE ITALIA MERIDIONALE(Campania - Puglia - Abruzzo - Basilicata - Molise - Calabria) 1 Paolo DE CASTRO CAPOLISTA 2 Rosaria CAPACCHIONE giornalista de “Il Mattino” 3 Gianni PITTELLA europarlamentare uscente 4 Mariagrazia PAGANO europarlamentare uscente 5 Andrea LOSCO europarlamentare uscente 6 Vincenzo LAVARRA europarlamentare uscente 7 Liliana FRASCA’ assessore regionale della Calabria al Personale8 Andrea COZZOLINO assessore regionale della Campania alle Attività produttive 9 Cinzia DE MARZO esperta progetti comunitari 10 Gerardo DE GENNARO imprenditore 11 Elena GENTILE assessore regionale della Puglia alla Solidarità Sociale 12 Cosimo DURANTE assessore provinciale di Lecce alle Politiche Agricole- sindaco di Leverano 13 Elvira MATARAZZO Avvocato 14 Giovanni IULIANO vice presidente amministrazione provinciale di Salerno 15 Angelo MONTEMARANO primario ospedaliero-già assessore regionale campano alla Sanità 16 Mario PIRILLO assessore all’Agricoltura della Regione Calabria 17 Pasquale SOMMESE consigliere regionale campano18 Marco VERTICELLI già assessore provinciale a TeramoCircoscrizione ITALIA INSULARE (Sicilia - Sardegna) 1 Rita BORSELLINO CAPOLISTA 2 Francesca BARRACCIU consigliere regionale sardegna3 Giovanni BARBAGALLO parlamentare ARS 4 Mariolina BONO vice presidente Assemblea regionale Siciliana PD 5 Rosario CROCETTA sindaco di Gela 6 Maria Flavia TIMBRO studentessa universitaria 7 Bruno DETTORI ex parlamentare 8 Italo TRIPI segretario regionale CGIL Sicilia
di Dora Quaranta – 30 aprile 2009 Roma . “E’ un buon colpo” l’arresto di Michele Bidognetti, messo a segno ieri mattina dalla Dia di Napoli. Ma “non comanda lui a Caserta”. Lo sottolinea con forza Roberto Saviano in un’intervista apparsa quest’oggi sulla Stampa. Michele Bidognetti “non è il rappresentante più emblematico di quel miscuglio melmoso di borghesia e crimine”. I veri capi, spiega lo scrittore Saviano, sono i latitanti “dimenticati” Michele Zagaria, detto “capastorta” e Antonio Iovine, “o ninno”, “personaggi pericolosissimi per la capacità criminale ma anche per il loro potere imprenditoriale e per l’appeal che esercitano sulla buona borghesia”. Iovine e Zagaria sono attivissimi anche fuori dal loro territorio: Iovine, ricorda Saviano, “è stato sotto osservazione per affari a Roma”, era interessato al locale notturno Gilda; il nome di Zagaria è emerso in relazione ai subappalti per la costruzione del Centro Commerciale di Marcianise. Nonostante la cattura di Giuseppe Setola e Francesco Bidognetti “non è stato ancora interrotto il filo che attraversa la rete di affari” anche se “sono venuti fuori i rapporti tra la borghesia produttiva e la macelleria mafiosa” testimoniati dagli “appalti gestiti da un fratello di Setola nell’intera provincia di Caserta, intrecci sotterranei coem il ruolo di primo piano di Riccardo Iovine, fratello di Carmine, nella gestione dell’ospedale di Caserta che è al centro dell’inchiesta che ha provocato l’arresto della signora Mastella e, indirettamente, la caduta del governo Prodi”. La situazione, in sintesi, è “fluida e pericolosa”. La società civile, denuncia Saviano, purtroppo continua a temere questi latitanti o “preferisce fingere di non vedere e non sapere”. Non è certo un buon segnale che il direttore di un giornale, “parlo della Gazzetta di Caserta” dice Saviano, “pubblica tranquillamente una lettera del camorrista Sandokan, facendola precedere dal distico La ringrazio per la stima”.